test 1 - Arte - Turipapa

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test 1

testimonianze

otto Autoritratti dell'Anima di Turi, otto scosse di adrenalinica visione colorata ...


 
 

Tormenti -
Adesso, quasi al " subito " è il clamore di fluide passioni.
Nascosto sta il silenzio, forse nel probabile nucleo, intrecciato anch'esso,
cartoccio di passioni, di reciproci approcci, d'improvvise energie, come cani
che corrono a vanvera, tra loro liberati all'invisibile prato.
Solo effetti, cause non vedo: immagini di fermissimi principi provocatori,
troppo a lungo interiormente sopiti.
Ora si liberano in un lungo, lunghissimo: " finalmente "

Eleogivio Tani 07/02/2011
( poeta e scrittore romagnolo )

 

Turipapa-
Ecco un pittore che con coraggio e senza equivocare, esalta i contrasti cromatici e i misteriosi flussi d'energia espressi con inafferrabili ed anarcoidi pennellate.Il colore urla e a volte sussurra ma sempre usando un linguaggio suggestivo  che penetra l'anima e costringe a spalancare i " cassetti della nostre memorie ",  un linguaggio che induce alla riflessione, alla scansione obbligata delle proprie opinioni, al confronto diretto col pensiero dell'artista che ti invita ad un intimo dialogo sulla medesima lunghezza d'onda.

Con abili tocchi, la luce della natura viene esaltata e costretta ach'essa a dar forma e movimento ad ogni opera. Pur non essendo giovanissimo, il pittore manifesta una energia rinnovata, quasi esplosiva, probabilmente dovuta a una raggiunta e sperata libertà d' espressione. La lunghezza dei tratti cromatici,il loro spessore e la velocità di posa, danno ai dipinti una lettura più profonda della  semplice rappresentazione, indicando con dovuta facilità più piani e più chiavi di lettura.
La dinamica dei movimenti di cui ogni opera è dotata, sembra nascere solo in parte spontaneamente e soprattutto dove il particolare ha una propria origine ed un proprio epilogo: come la vita stessa a volte gioiosa, a volte triste.

Tutto ciò che dal nostro animo può scaturire è reso ancor meno soggettivo ed ancor più voluto, grazie alla forte carica di empatia di cui l'artista è dotato. Questa dote è ancor più necessaria e manifesta nel caso delle opere transvisioniste
in cui ogni osservatore cerca il " proprio soggetto personale " e finisce col perdersi in un labirinto di apparizioni che lo travolgono e lo trascinano in un turbinio di immagini che appaiono sempre fresche e coinvolgenti.


Eleogivio Tani (Ferrara 30 /12 / 04 )

 
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